FIRENZE: ORIGINI “VILLANOVIANO-ETRUSCHE” SULL’ARNO


 

FIRENZE: ORIGINI “VILLANOVIANO-ETRUSCHE” SULL’ARNO

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Firenze – il ‘guado’ del torrente Mugnone in località Bellariva. Sono ancora visibili le tracce della strada medievale e alto-medievale che costeggiava il fiume Arno

Lungo l’Arno c’era una stradina medievale che lo percorreva, almeno fino al Pontevecchio, che è il ponte “per eccellenza” della Firenze antica e Medievale. Presso questo ponte si stanziariono i Villanoviani e fondarono la loro cittadella quadrata. I Fiorentini, certi avanzano l’ipotesi che si chimasseroi ‘Fluentini’, questi già nel IX-VIII secolo, si tratta forse di etnie Liguri (Celtiche?) vivevano nella loro “cittadella quadrata” presso la quale sorgeva la loronecropoli di tipo ‘villanoviano’. Tanti reperti interessantissimi e arcaici sec. X-IX, sono visitili in più musei, uno di questi è il Museo di “Firenze com’era”. Tuttavia verso il VI secolo a.C. qualcosa di catastrofico deve essere successo.

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Un altro aspetto del ‘guado’ realizzato in lastroni, lungo l’antica via altomedievale e medievale che costeggiava il fiume Arno all’altezza di Bellariva (torrente Mugnone)

La città e necropoli ‘villanoviana’ furono sommerse dalle acque e dal limo del fiume, fino a cancellare completamente le tracce di questa antica civiltà, che, la ritroviamo dopo un breve lasso di tempo sulle pendici della collina di Fiesole, siamo verso il VI sec. a.C. Quando giunsero i Romani (III-II secolo a.C:) la città antica, “villanoviano-etrusca” giaceva sotto circa un paio di metri di limo ‘incorrotta” (Vedi scavi zona Gambrinus e adiacenti) condotti sotto la Direzione della Soprintendenza, nell’Ottocento avanzato (1800 d.C., se ce ne fosse bisogno di quest precisazione). Fiesole intanto era diventata quella potente “città-stato” che tutti conosciuamo e faceva parte della Lega delle Città Etrusche (Sarebbe bello oggi, anche in via ‘ipotetica’ avere una “Nuova Lega delle città-stato etrusche”, comprendente Toscana, Lazio, Umbra, etc. Ma lasciamo stare questi argomenti. I Romani dunque fondarolo la loro Colonia di “Florentia”, presso il Ponte Vecchio (altra città quadrata” credendo di costruire su un terreno ‘vergine’, poiché le fondamenta dei loro edifici poggiavamo ormai, dopo almeno tre-quattro secoli, sul limo che aveva ricoperto l’antica “Florentia”. Su quanto dico, abbiamo prove dagli scavi che ho appena citato. Quindi Firenze, sia chiaro per tutti, a causa, forse delle piene del suo fiume, Arno, non è, come credono certi ‘faciloni’ solo una Colonia Romana (chapeau!), ma era una città ‘villanoviana’ sort verso il X-IX sec. a.C. Sulle rive dell’Arno, preso il Ponte Vecchio, dove esisteva un ‘guado’ o un probabile ponte in legno. Tanti ossuari biconici tipici della civiltà villanoviana (forse una civiltà con caratteristiche ‘fluviali’) sono stati disotterrati, insieme ad altri preziosissimi reperti.

PAOLO CAMPIDORI, COPYRIGHT

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